Ricordo la passione nell’insegnamento del mio docente di letteratura mentre ci accompagnava nel maturare riflessioni e consapevolezze in merito a tutto il contesto che emerge dal romanzo “I Promessi Sposi” del Manzoni.

Ad ogni lezione, e più volte anche, quando il tema trattato lasciava emergere un livello di comprensione più profondo, esclamava lentamente e con voce profonda “Leggere, Capire, Riflettere!”, lasciando seguire una lunga pausa resa ancora più intensa da uno sguardo ad occhi sgranati che si sollevava dal testo e iniziava a scrutare i volti di noi giovani studenti.

E’ ancora viva e presente l’emozione che questo ricordo ha lasciato come un dono prezioso per il mio percorso. Ricordare la serenità e la passione di un insegnante nell’Accompagnare i propri studenti nel processo di apprendimento evoca una diversa percezione del tempo, e contrasta con la percezione attuale del tempo, e non è solo una questione di età, oggi sono sempre meno le attività alle quali si dedica più tempo e con determinate qualità.

Abbiamo veramente bisogno di “ridurre l’impatto delle interruzioni interne ed esterne sulla concentrazione e sul flusso” adottando la tecnica del pomodoro? Magari scarichiamo un’applicazione dal Play Store o la creiamo in Vibe Coding senza riuscire bene ad affrontare la sfida ma semplicemente allungando il percorso. Certo anche questo può aiutare e stimolare, e quante volte lo abbiamo fatto specialmente di recente.

Spero che tutta la rivoluzione digitale riesca a spingerci ad una concentrazione maggiore, e senza pomodori, sulla qualità dell’esperienza, anche se mediata o accompagnata da strumenti e software “intelligenti”. Forse anche in questo se siamo fortunati possiamo essere aiutati da chi riesce ancora a guardare le cose da una angolazione diversa.

Di seguito riporto proprio 2 modalità di utilizzo di un “LLM” come ChatGPT proprio per sottolineare come possa cambiare l’esperienza utilizzando gli stessi strumenti con “informazioni” diverse.

Primo Prompt :

Fornisci una panoramica strutturata degli insight che emergono dall’analisi dei pattern comportamentali, emotivi e decisionali dei personaggi del romanzo “I Promessi Sposi” https://it.wikisource.org/wiki/I_promessi_sposi_(1840), adottando una prospettiva di behavior analysis e pattern recognition narrativo.

Prima risposta:

Di seguito fornisco una **panoramica strutturata degli insight che emergono da un’analisi dei pattern comportamentali, pattern emotivi e pattern decisionali dei personaggi principali di I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (testo del 1840). La prospettiva adottata integra behavior analysis e pattern recognition narrativo: cioè osservazione dei comportamenti ricorrenti, delle dinamiche emotive e dei processi decisionali che il romanzo mette in scena nel suo sviluppo. Studenti+1


1. Pattern Comportamentali

1.1 Protagonisti: Renzo Tramaglino e Lucia Mondella

Renzo

  • Tendenza tra impulsività e adattamento: all’inizio agisce con determinazione per difendere il proprio matrimonio, ma reagisce anche con scelte sconsiderate (partecipazione alla rivolta) quando è emotivamente sopraffatto. SuperSummary

  • Evoluzione attraverso l’esperienza: i comportamenti inizialmente ego-centrati si modulano in presenza di eventi traumatici (fuga, ingiustizie, peste), conducendo a modalità decisionali più ponderate. Studenti

Lucia

  • Coerenza e risolutezza come pattern stabile: la sua condotta è costantemente guidata da valori religiosi e da un autocontrollo emotivo superiore alla media dei personaggi. Wikipedia

  • Talvolta reagisce a pressioni esterne (accettazione del matrimonio “in frode”) in un modo che, pur conservando integrità, mostra anche una capacità di flessibilità tattica. Wikipedia

1.2 Figure Intermedie: Agnese e Don Abbondio

Agnese (madre di Lucia)

  • Pattern di comportamento pragmatico-materno: reagisce alle difficoltà con soluzioni convenzionali e socialmente accettabili, anche se non sempre efficaci (es. matrimonio di sorpresa). Wikipedia

  • Orientamento decisionale basato su esperienza “pratica” piuttosto che morale: tende a massimizzare la sicurezza immediata. Wikipedia

Don Abbondio

  • Comportamento dominato da evitamento del conflitto: ogni decisione è prima una decisione di fuga dall’ansia di confrontarsi con qualsiasi minaccia esterna. Wikipedia

  • Pattern di codardia strutturale, non solo reattiva: è coerente nel lungo periodo, rifiutando l’assunzione di responsabilità anche quando le condizioni cambiano. Wikipedia

1.3 Antagonisti e figure di tensione: Don Rodrigo e L’Innominato

Don Rodrigo

  • Pattern comportamentale di abuso di potere: utilizza costantemente la coercizione e la violenza come risposta alle frustrazioni. eNotes

  • Decisioni motivate dall’impulsività e dal desiderio di dominio, piuttosto che da una gerarchia di valori razionale. eNotes

L’Innominato

  • Dualismo comportamentale: inizialmente pattern violento e predatorio, poi cambia radicalmente dopo un’esperienza emotiva intensa (incontro con Lucia). Wikipedia

  • Questo genera un modello interessante in narrative pattern recognition: non solo staticità morale ma transizione da pattern antisociale a pattern di autocritica e trasformazione morale. Wikipedia


2. Pattern Emotivi

2.1 Valori e Regolazione Emotiva

  • Lucia: mantiene livelli emotivi stabili grazie alla fede e alla disciplina morale, che fungono da filtro interpretativo per ogni evento significativo. Wikipedia

  • Renzo: presenta oscillazioni emotive marcate — ansia, rabbia, disperazione, perseveranza — come riflesso di un pattern di emotional regulation ancora in sviluppo. SuperSummary

2.2 Stress e Risposta allo Stress

  • Don Abbondio prova ansia percettiva precoce (alla minaccia dei bravi), e la sua risposta coerentemente evitante mostra un pattern di freeze/flight affermato. Wikipedia

  • Agnese gestisce lo stress attraverso la socializzazione attiva e la ricerca di soluzioni pragmatiche e immediate. Wikipedia

2.3 Cambiamento Emotivo Critico

  • L’Innominato: pivot emotivo del romanzo, rappresenta un paradigma di ironizzazione cognitiva e conversione emotiva, passando dalla dissolutezza al rimorso per la prima volta dopo l’incontro con Lucia. Wikipedia


3. Pattern Decisionali

3.1 Griglie di Decisione

Regola di principio vs. contesto

  • Lucia: sceglie secondo un “principio morale” prioritario (fede e virtù), anche quando è sotto pressione. Wikipedia

  • Renzo: alterna decisioni basate su valori (unione con Lucia) e decisioni reattive a condizioni contingenti (rissa, fuga). SuperSummary

3.2 Bias Cognitivi Ricorrenti

  • Don Abbondio: manifesta un bias di paura anticipata eccessiva, che lo porta a sottostimare l’importanza morale e sociale di certe azioni (mancanza di agency). Wikipedia

  • Agnese: bias di immediatezza pratica, con eccessiva fiducia nelle soluzioni che riducono l’ansia situazionale nel breve periodo. Wikipedia

3.3 Decisioni in Situazioni di Rischio

  • Renzo e Lucia affrontano decisioni con alta ambiguità e rischio sociale (fuga, peste, separazione), che attivano processi decisionali fondati su un mix di heuristica di sopravvivenza e valori sociali profondi. SuperSummary


4. Pattern Narrativi Emergenti

4.1 Strutture Ricorrenti

  • Conflitto tra agency individuale e forze esterne oppressive: molti personaggi sono intrappolati tra desideri personali e vincoli sociali/storici. Studenti

  • Trasformazione vs. Staticità: personaggi come L’Innominato e Renzo evolvono, mentre altri come Don Abbondio rimangono statici, offrendo un contrasto narrativo forte. Wikipedia

4.2 Metapattern Comportamentali

  • Dialogo tra morale e potere: le scelte di Don Rodrigo vs. quelle di Lucia e Fra Cristoforo rivelano uno schema oppositivo costante tra cinismo di potere e coerenza morale. eNotes

  • Ricerca di significato e agency morale: più che una semplice sequenza di eventi, il romanzo costruisce un pattern in cui le decisioni individuali si intrecciano con la storia sociale (peste, carestia). Grokipedia


Conclusione (Estratto dei principali insight)

Area Insight chiave
Comportamento Coerenza vs. evitamento; evoluzione del pattern decisionale in contesti ad alta incertezza
Emotività Regolazione emotiva come variabile chiave nel determinare agency narrativa
Decisione Bias e gerarchie di valori emergono come configuratori principali delle azioni
Narrativa Contrasto tra staticità morale e dinamismo trasformativo come motore della trama

Questa analisi mostra I Promessi Sposi come un testo che non solo racconta eventi storici, ma struttura pattern ricorrenti nei comportamenti e nelle scelte dei personaggi, rendendo esplicito il dialogo tra moralità individuale, pressione sociale e possibilità di trasformazione. Se desideri, posso produrre una griglia di codifica delle sequenze decisionali o una mappa dei pattern emotivi per capitolo.

Possiamo apprezzare da questo primo risultato che l’elaborazione attinge ed elabora il risultato da oltre 20 fonti diverse, offrendoci diverse opportunità di approfondimento.

Cosa accade se miglioriamo la qualità dei dati forniti in ingresso? Riusciamo ad ottenere un elaborato più aderente alla richiesta? Riceviamo insight di livello superiore? C’è da riflettere su ognuna di queste domande e lo lascio al voi.

Per la raccolta dei dati utili questa volta possiamo utilizzare una nuova funzione resa disponibile da Google in NotebookLM. La funzione “Table” o  “Tabella di dati“, visibile come ultima opzione della scheda “Studio”, sulla destra dello schermo.

Dopo aver caricato il testo come fonte possiamo cliccare sulla matita all’interno del pulsante “Tabella di dati” per personalizzare la richiesta di compilazione della nostra tabella.

Qui possiamo chiedere di estrarre e catalogare le informazioni in modi diversi. Io mi sono concentrato sul concetto di libertà e ho chiesto quanto segue:

Prompt personalizzato:

Crea una tabella identificando in modo cronologico le azioni dei diversi personaggi e le relative emozioni. Identifica se le azioni sono maggiormente influenzate dall’emotività o dalla libertà, Identifica l’effetto prodotto da queste azioni. Le colonne da compilare sono: Personaggio, azione, emozioni, sentimenti, libero, effetti, capitolo.

In alternativa questa attività può essere svolta anche direttamente all’interno di un LLM come ChatGPT senza usare NotebookLM.

Il risultato prodotto è un foglio Excel che cataloga circa 336 eventi:

Non mi soffermo sulla qualità dell’analisi e sicuramente si può elaborare un prompt migliore. L’idea è solo utile per riflettere sulle differenze prodotte dal lavoro di un LLM utilizzando una qualità diversa di dati ingresso, e anche, come in questo caso, se questi sono completamente elaborati e raccolti attraverso gli stessi strumenti.

Secondo Prompt – uguale al primo ma fornendo come dati il foglio excel:

Fornisci una panoramica strutturata degli insight che emergono dall’analisi dei pattern comportamentali, emotivi e decisionali dei personaggi del romanzo come riportati in allegato, adottando una prospettiva di behavior analysis e pattern recognition narrativo.

Seconda risposta:

Di seguito presento una panoramica strutturata degli insight emersi dall’analisi di pattern comportamentali, emotivi e decisionali nel dataset (336 eventi, 7 variabili), adottando una prospettiva di behavior analysis e pattern recognition narrativo.


1. Pattern di agenzia: libertà vs reattività emotiva

Insight chiave

  • Esiste una polarizzazione sistematica tra:

    • Azioni guidate da scelta razionale/libera

    • Azioni determinate dall’emotività (paura, rabbia, angoscia, impulso)

Osservazioni

  • I personaggi non sono statici: molti mostrano transizioni di stato, passando da:

    • reazione emotiva → deliberazione razionale

    • coercizione esterna → autodeterminazione

  • La variabile Libero non è binaria ma graduale (continuum decisionale).

Pattern ricorrente

Maggiore è la pressione esterna (minaccia, violenza, potere), minore è la libertà percepita → aumento di decisioni difensive o adattive.


2. Correlazione emozioni → azioni → effetti

Catena comportamentale dominante

Stimolo esterno
→ Emozione primaria
→ Azione coerente con l’emozione
→ Effetto che rinforza o modifica lo stato emotivo

Esempi di pattern trasversali

  • Paura / terrore

    • Azioni: fuga, sottomissione, silenzio

    • Effetti: sopravvivenza immediata, ma rinforzo della debolezza

  • Rabbia / arroganza

    • Azioni: imposizione, violenza, intimidazione

    • Effetti: controllo a breve termine, instabilità a medio termine

  • Compassione / fede

    • Azioni: mediazione, sacrificio, protezione

    • Effetti: riequilibrio del sistema narrativo

Insight
Le emozioni non sono solo stati interni, ma driver funzionali del sistema sociale.


3. Archetipi comportamentali emergenti

Dall’analisi dei pattern ripetuti emergono cluster comportamentali:

a) Reattivo-difensivo

  • Emozioni: paura, angoscia, incertezza

  • Azioni: evitare, cedere, rinviare

  • Effetti: conservazione dello status quo

b) Dominante-coercitivo

  • Emozioni: arroganza, sicurezza, ferocia

  • Azioni: minaccia, ordine, punizione

  • Effetti: controllo immediato, ma escalation del conflitto

c) Trasformativo-morale

  • Emozioni: pentimento, fede, compassione

  • Azioni: scelta contro-interessata, rinuncia al potere

  • Effetti: svolte narrative irreversibili

Insight
La narrazione evolve quando un personaggio rompe il proprio archetipo.


4. Dinamica temporale (capitoli)

Pattern longitudinali

  • Nei capitoli iniziali:

    • Alta densità di emozioni primarie (paura, rabbia)

    • Bassa agency

  • Nei capitoli avanzati:

    • Emozioni secondarie e riflessive (rimorso, speranza)

    • Aumento delle scelte consapevoli

Insight
Il tempo narrativo funziona come meccanismo di apprendimento comportamentale.


5. Ruolo del contesto sociale

Osservazione trasversale

  • Le decisioni non sono mai isolate:

    • Autorità

    • Gerarchie

    • Pressione del gruppo

    • Aspettative morali

Pattern

Lo stesso individuo agisce in modo diverso a seconda del contesto relazionale, non solo dello stato emotivo.


6. Insight di livello meta (pattern narrativo-comportamentale)

  1. La paura riduce la libertà prima ancora dell’azione

  2. Il potere esterno genera comportamenti prevedibili

  3. La trasformazione autentica nasce da conflitto interno, non da costrizione

  4. Gli effetti delle azioni retroagiscono sul sistema emotivo del personaggio

  5. La moralità emerge come pattern stabile solo quando diventa scelta, non reazione


Conclusione sintetica

Il dataset descrive un sistema narrativo altamente coerente in cui:

  • emozioni = motori

  • azioni = espressioni adattive

  • libertà = variabile dinamica

  • effetti = feedback di sistema

Nel complesso, il pattern dominante è quello di una progressiva transizione dalla reattività emotiva alla responsabilità decisionale, che rappresenta il vero asse di trasformazione comportamentale.

A questo punto dell’analisi ci sono prevalentemente due modi di reagire. Tu che ne pensi? Fammelo sapere nei commenti.

Personalmente sono affascinato da questa elaborazione. A differenza del primo risultato qui non ci vengono restituite fonti a dimostrazione che il software ha elaborato secondo la propria rete neurale l’insieme degli insight che risultano dai dati.

Per chiudere voglio riportare in modo integrale solo la sintesi di quanto “dedotto” da ChatGPT sul tema della libertà e delle emozioni dall’analisi del romanzo “I Promessi Sposi”.

“Maggiore è la pressione esterna (minaccia, violenza, potere), minore è la libertà percepita → aumento di decisioni difensive o adattive.”

“Le emozioni non sono solo stati interni, ma driver funzionali del sistema sociale.”

“La narrazione evolve quando un personaggio rompe il proprio archetipo.”

“Il tempo narrativo funziona come meccanismo di apprendimento comportamentale.”

“Lo stesso individuo agisce in modo diverso a seconda del contesto relazionale, non solo dello stato emotivo.”

Insight di livello meta (pattern narrativo-comportamentale)

  1. La paura riduce la libertà prima ancora dell’azione

  2. Il potere esterno genera comportamenti prevedibili

  3. La trasformazione autentica nasce da conflitto interno, non da costrizione

  4. Gli effetti delle azioni retroagiscono sul sistema emotivo del personaggio

  5. La moralità emerge come pattern stabile solo quando diventa scelta, non reazione

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